5 1 1 1 1 1 Rating 5.00 (1 Vote)

ETICHETTA: Unsigned/Independent
PAESE: Venezia
GENERE: Folk Metal
LINE-UP:

  • Sara Tacchetto: Voice
  • Matteo Patuelli : Guitar, Voice
  • Leonardo Dalla Via: Bass, Voice
  • Andrea Rampin : Bagpipe, Accordion, Tin and Low Whistles
  • Francesco Salviato: Fiddle
  • Massimo Benetazzo: Drums
  • Marco Munari: Guitar

TRACKLIST:

  1. Voice Of North
  2. Silence Oblivion
  3. Cor Ui Vallorch
  4. The End

Dalla splendida Venezia, la voce morbida di Sara Tacchetto insieme ai suoi VALLORCH, ci porta ad assaporare un nuovo modo di fare Folk Metal. “The Stories Of North” è il primo lavoro prodotto dalla band stessa nel 2012,  che ci permette di entrare in perfetta sintonia con uno stile unico e personalissimo.
Già con il primo brano si viene immediatamente trasportati in un altro mondo, fatto di mitologia celtica e storia medievale antica. Come facevano i cantastorie dell’epoca, i Vallorch uniscono la testualità delle canzoni all’utilizzo degli strumenti tipici del folk metal come flauti e bagpipes, alternandoli con violino e chitarre. Una particolarità ben sfruttata all’interno della promo è la modalità canora, perché viene eseguita per metà in cantato normale e melodico, e in altre parti in cantato growl, rendendo l’Ep ricco di pathos e con una discreta armonizzazione dei brani. Questo modo di cantare è abbastanza comune nelle band che intraprendono il cammino del folk metal, ma non per questo non può essere personalizzato e i Vallorch ne sono un chiaro esempio nell’ambiente underground.
Un buon EP, considerando che questo genere di metal non è molto prolifero e, da un po’ di tempo a questa parte, sono pochissime le band nuove emergenti che tentano di cimentarsi in questo tortuoso cammino.

IN CONCLUSIONE
TESTI: 7
RIFF: 7.5
COINVOLGIMENTO: 7.5
VOTO FINALE: 7.2/10

Author: Chiara Rovesti