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Kaunan, Forn 2019

ETICHETTA: Norse Music

CITTÀ: sconosciute (Svezia/Germania)

GENERE: Folk

LINE UP:

  • Boris Koller
  • Göran Hallmarken
  • Oliver s. Tyr

Il fenomeno musicale sviluppatosi attorno ai canoni del folk scandinavo è uno dei più proposti negli ultimi anni, con derivazioni che hanno toccato generi alquanto diversi e con risultati a volte più che eccellenti. Ma, per ovvi quanto evidenti motivi, un conto è attingere da una qualsiasi tradizione, un altro è farne parte, inteso come appartenenza culturale e spirituale, oltre che geografica. Per capirci: non è sufficiente comprare una cornamusa, indossare un kilt e pitturarsi il volto per essere «folk»; anzi, il più delle volte si tratta di fare pessimo teatro, o di giocare a fare i vichinghi.

Ma per chiunque volesse addentrarsi con serietà in questo affascinante mondo, il primo e a oggi unico album dei Kaunan rappresenta uno strumento perfetto, con le sue undici tracce frutto di una decennale ricerca fra suoni e tradizioni compiuta dallo svedese Göran Hallmarken, dall'austriaco Boris Koller e dal tedesco Oliver s.Tyr (meglio noto come frontman dei leggendari Faun), che confezionano un prodotto di purissimo folk norreno arricchito dai contributi di Dhani Åhlman alle percussioni, di Ilan Rosén allo scacciapensieri e - soprattutto - di due giganti quali Maria Franz degli Heilung ed Einar Selvik dei Wardruna, valori aggiunti che certificano la qualità e l'importanza di questo disco, definito da un recensore poco dopo la sua pubblicazione «Una dichiarazione d'amore alla cultura e alla storia nordica nel suo massimo splendore».

GIUDIZIO: Runico.

VALUTAZIONE: 8/10

TRACKLIST:

  1. Halteguten (4'36")
  2. Polska Svit (3'48")
  3. Elve Fert (5'29")
  4. Vandringen (4'54")
  5. Svärdsjö Polska (3'42")
  6. Vallåt (feat. Einar Selvik & Maria Franz) (4'12")
  7. Noaks Pennkniv (4'46")
  8. Byss Kalles Vals (4'30")
  9. Den Gamle Sordølen (feat. Ilan Rosén) (2'22")
  10. Polska från Älvdal (4'14")
  11. Dansen Ungdom (3'37")
Luca Morzenti
Nato e cresciuto a Milano quando ancora c’erano i telefoni a gettone, ma residente da tempo in provincia di Brescia, ha esplorato l’universo musicale in ogni suo remoto angolo, dapprima come spettatore e successivamente come musicista, fonico, tecnico luci, promoter e road manager, fino all’attuale ruolo di giornalista/reporter. Collabora con riviste locali e nazionali scrivendo - oltre che di musica - di sport, letteratura, tecnologia e attualità. Quando non scrive, legge (almeno due libri a settimana), si diletta come correttore di bozze di libri non sempre entusiasmanti, scrive testi per musicisti di (in)dubbio valore e guarda qualsiasi partita di hockey su ghiaccio riesca a trovare in tv o sul web.