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MaterDea, Pyaneta 2018

ETICHETTA: Rockshots Records

CITTÀ: Torino

GENERE: Pagan Metal

LINE UP:

  • Simon Papa (voce)
  • Marco Strega (chitarre, voce)
  • Morgan De Virgilis (basso)
  • Carlos Cantatore (percussioni)
  • Chiara Manueddu (violoncello)
  • Camilla D'Onofrio (violino)
  • Giulia Subba (violino)

A quattro anni dal magnifico A Rose for Egeria, e dopo la parentesi unplugged di The Goddess' Chants, i MaterDea celebrano il loro decennale con un album lungo (11 brani per 67 minuti di musica), articolato e ricco di importanti novità.

La grandiosa opener Back To Earth indica la direzione presa dalla band piemontese, un brano in perfetto MaterDea style ma che mostra un approccio maggiormente sinfonico, soprattutto per quanto riguarda gli arrangiamenti, scelta che caratterizza la tracklist a prescindere dalle differenti declinazioni conferite ai singoli brani. Rimandi ai dettami del metal anni '80 sono infatti evidenti in tracce come The Return Of The King, One Thousand And One Nights, The Legend Of The Pale Mountains e Legacy Of The Woods, mentre è Bourré Del Diavolo a rappresentare l'episodio puramente «folk» del disco; e se Neverland ha tutti i numeri per candidarsi a la potenziale hit (ma manche Metamorphosis potrebbe diventarlo), brani quali S'Accabadora, Coven Of Balzaares e la title track necessitano di qualche ascolto prima che la loro efficacia emerga appieno, altra caratteristica che contraddistingue un'opera che si candida a summa dell'arte firmata MaterDea ma senza voler rappresentare la conclusione di un ciclo, guardando anzi a un futuro che - grazie anche alla nuova formazione, qui al debutto con un repertorio inedito - sono certo ci riserverà nuove sorprese. Piacevoli, ovviamente.

GIUDIZIO: Sbocciato.

VALUTAZIONE: 9/10

TRACKLIST:

  1. Back To Earth (6'04")
  2. The Return Of The King (5'40")
  3. One Thousand And One Nights (5'11")
  4. Pyaneta (5'38")
  5. Neverland (6'36")
  6. S'Accabadora (7'12")
  7. The Legend Of The Pale Mountains (6'29")
  8. Legacy Of The Woods (5'55")
  9. Coven Of Balzaares (6'26")
  10. Metamorphosis (5'44")
  11. Bourré Del Diavolo (3'13")
Luca Morzenti
Nato e cresciuto a Milano quando ancora c’erano i telefoni a gettone, ma residente da tempo in provincia di Brescia, ha esplorato l’universo musicale in ogni suo remoto angolo, dapprima come spettatore e successivamente come musicista, fonico, tecnico luci, promoter e road manager, fino all’attuale ruolo di giornalista/reporter. Collabora con riviste locali e nazionali scrivendo - oltre che di musica - di sport, letteratura, tecnologia e attualità. Quando non scrive, legge (almeno due libri a settimana), si diletta come correttore di bozze di libri non sempre entusiasmanti, scrive testi per musicisti di (in)dubbio valore e guarda qualsiasi partita di hockey su ghiaccio riesca a trovare in tv o sul web.