5 1 1 1 1 1 Rating 5.00 (1 Vote)
Hell's Guardian - As Above So Below

ETICHETTA: Autoprodotto

CITTÀ: Edolo (BS)

GENERE: Melodic Death

LINE UP:

  • Cesare Damiolini (voce, chitarra)
  • Freddie Formis (chitarra)
  • Claudio Cor (basso)
  • Dylan Formis (batteria)

Dopo una lunga attesa arriva il nuovo disco per i bresciani Hell's Guardian, fautori di un pressoché totale rinnovamento della loro proposta musicale. Rispetto ai precedenti lavori la formazione registra l'ingresso di Claudio Cor al basso, ma a parte questo avvicendamento che non rappresenta certo una novità (il bassista è in forza al gruppo da circa tre anni) la proposta del quartetto risulta completamente rivoluzionata rispetto al full length Follow Your Fate all'ep Ex Adversis Resurgo.

Da un melodic death con sfumature epic riconducibile ai dettami di band quali Amorphis e Children Of Bodom, la cifra stilistica del gruppo si rinnova infatti a favore di una maggiore presenza di arrangiamenti sinfonici, senza per questo sconfinare nel territorio proprio di Nightwish, Rhapsody o Therion, ma aggiungendo questo elemento a un approccio sempre diretto e immediato.

Anni di prove e concerti in Italia e all'estero hanno ovviamente influito anche sul songwriting, che ha mantenuto immutata l'efficacia delle composizioni (pur con un notevole cambio di direzione dal punto di vista lirico) grazie a una track list gradevole, arricchita da ospiti prestigiosi e con episodi davvero efficaci (Crystal Door, Lake Of Blood, I Rise Up) fra i quali svetta la splendida Blood Must Have Blood, un singolo praticamente perfetto: riff orecchiabile, cadenza ideale, ritornello indelebile, bridge travolgente. Per capirci: sono più o meno 15 anni che gli Amorphis provano a scrivere una canzone come questa…

La produzione è potente ed equilibrata, con strutture sinfoniche che si integrano alla canzone (anziché fagocitarla, come spesso accade), linee strumentali fluide e incisive e parti vocali che esaltano le doti di Cesare Damiolini, a mio avviso (mi ripeto, lo so) in possesso di uno dei migliori growl di sempre. E anche l'immagine si è rinnovata, con l'artwork affidato a Gustavo Sazes e ben due video in circolazione, il primo del singolo sopradescritto e il secondo (dell'opener Crystal Door) che ha anticipato la pubblicazione del disco, avvenuta il 14 settembre. Davvero un ottimo ritorno.

 

GIUDIZIO: Dinamico.

VALUTAZIONE: 8/10

TRACKLIST:

  1. Over The Line (1'40")
  2. Crystal Door (5'27")
  3. As Above So Below (4'13")
  4. Blood Must Have Blood (4'38")
  5. Waiting… For Nothing (1'16")
  6. 90 Days (7'26")
  7. Lake Of Blood (5'10")
  8. Jester Smile (4'45")
  9. My Guide My Hunger (5'31")
  10. I Rise Up (5'52")
  11. Colorful Dreams (5'14")
Luca Morzenti
Nato e cresciuto a Milano quando ancora c’erano i telefoni a gettone, ma residente da tempo in provincia di Brescia, ha esplorato l’universo musicale in ogni suo remoto angolo, dapprima come spettatore e successivamente come musicista, fonico, tecnico luci, promoter e road manager, fino all’attuale ruolo di giornalista/reporter. Collabora con riviste locali e nazionali scrivendo - oltre che di musica - di sport, letteratura, tecnologia e attualità. Quando non scrive, legge (almeno due libri a settimana), si diletta come correttore di bozze di libri non sempre entusiasmanti, scrive testi per musicisti di (in)dubbio valore e guarda qualsiasi partita di hockey su ghiaccio riesca a trovare in tv o sul web.