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Shadygrove - In The Heart Of Scarlet Wood

ETICHETTA: Rockshots

CITTÀ: Italia

GENERE: Celtic Folk

LINE UP:

  • Lisy Stefanoni (voce)
  • Fabio «Lethien» Polo (violino)
  • Matteo Antoni (chitarra)
  • Davide Papa (basso)
  • Elena Crolle (tastiere)
  • Simone Morettin (batteria e percussioni)

La comune passione per le sonorità celtiche ha portato Lisy Stefanoni (già voce dei purtroppo disciolti Evenoire) e Fabio «Lethien» Polo (violino dei friulani Elvenking) a radunare un gruppo di ottimi musicisti (Matteo Antoni, chitarra; Davide Papa, basso; Elena Crolle, tastiere; Simone Morettin, batteria e percussioni) dando vita a un progetto che sarebbe erroneo bollare con la generica etichetta di «irish folk».

Se infatti l'opener Scarlet Wood mostra alcune caratteristiche accostabili a questo genere (seppur con originali soluzioni negli arrangiamenti), le rimanenti otto tracce riescono ad ampliare gli orizzonti sonori della band ben oltre canoni spesso stereotipati, con episodi come l'ammaliante Northern Lights, una My Silver Seal dall'incedere decisamente epic, o ancora End Of Love e This Is The Night, forti di un grande appeal commerciale.

E la continua scoperta sonora è affiancata da quella lirica, con i testi di Lisy Stefanoni che confermano la profonda ricerca di miti e tradizioni, questa volta estesa a tutta l'Europa, con il risultato di offrire all'ascoltatore un autentico viaggio attraverso le radici pagane del nostro Continente. Un esordio praticamente perfetto.

 

GIUDIZIO: Silvano.

VALUTAZIONE: 9/10

TRACKLIST:

  1. Scarlet Wood (4'37")
  2. My Silver Seal (5'56")
  3. The port Of Lisbon (3'42")
  4. Eve Of Love (5'30")
  5. This Is The Night (5'18")
  6. Cydonia (4'39")
  7. Northern Lights (5'56")
  8. Let The Candle Burn (5'27")
  9. Queen Of Amber (6'20")
Luca Morzenti
Nato e cresciuto a Milano quando ancora c’erano i telefoni a gettone, ma residente da tempo in provincia di Brescia, ha esplorato l’universo musicale in ogni suo remoto angolo, dapprima come spettatore e successivamente come musicista, fonico, tecnico luci, promoter e road manager, fino all’attuale ruolo di giornalista/reporter. Collabora con riviste locali e nazionali scrivendo - oltre che di musica - di sport, letteratura, tecnologia e attualità. Quando non scrive, legge (almeno due libri a settimana), si diletta come correttore di bozze di libri non sempre entusiasmanti, scrive testi per musicisti di (in)dubbio valore e guarda qualsiasi partita di hockey su ghiaccio riesca a trovare in tv o sul web.