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Leaves' Eyes - Sign Of The Dragonhead

ETICHETTA: AFM

CITTÀ: Ludwigsburg (Germania)

GENERE: Symphonic Metal

LINE UP:

  • Elina Siirala (voce)
  • Alexander Krull (voce, tastiere)
  • Thorsten Bauer (chitarra, basso, mandolino)
  • Pete Streit (chitarra)
  • Joris Nijenhuis (batteria)

Dopo un interlocutorio EP pubblicato due anni fa, il progetto capitanato da Alex Krull e Thorsten Bauer giunge al primo full-length con la cantante finnica Elina Siirala, un disco che sostanzialmente non modifica gli stilemi tematici e sonori che da sempre contraddistinguono la band, con undici tracce a mantenere un orientamento epic/folk a volte sovrastato da momenti maggiormente symphonic (Sign Of The Dragonhead, Shadows In The Night).

La prova è tutto sommato positiva, ma è comunque inevitabile il paragone con la copiosa produzione che ha visto dietro il microfono - per una quindicina di uscite fra album, ep, singoli e live - l'incantevole Liv Kristine; e se la tracklist lascia intravedere un potenziale futuro indirizzo à la Nightwish, bisogna riconoscere che - prestazione vocale a parte - la nuova direzione risulta un po' meno affascinante proprio per la maggiore «rigidità» dell'approccio al cantato, che penso abbia fatto rimpiangere a molti linee vocali ben più intense ed evocative.

Ma, schede comparative a parte, Sign Of The Dragonhead resta un buon album: il test importante, a mio avviso, sarà il prossimo.

GIUDIZIO: Navigato.

VALUTAZIONE: 7/10

TRACKLIST:

  1. Sign Of The Dragonhead (4'06")
  2. Aross The Sea (3'50")
  3. Like A Mountain (4'45")
  4. Jomsborg (3'26")
  5. Volva (3'38")
  6. Riders On The Wind (3'54")
  7. Fairer Than The Sun (4'20")
  8. Shadows In The Night (3'48")
  9. Rulers Of Wind And Waves (3'01")
  10. Fires In The North (4'22")
  11. Waves Of Euphoria (8'03")
Luca Morzenti
Nato e cresciuto a Milano quando ancora c’erano i telefoni a gettone, ma residente da tempo in provincia di Brescia, ha esplorato l’universo musicale in ogni suo remoto angolo, dapprima come spettatore e successivamente come musicista, fonico, tecnico luci, promoter e road manager, fino all’attuale ruolo di giornalista/reporter. Collabora con riviste locali e nazionali scrivendo - oltre che di musica - di sport, letteratura, tecnologia e attualità. Quando non scrive, legge (almeno due libri a settimana), si diletta come correttore di bozze di libri non sempre entusiasmanti, scrive testi per musicisti di (in)dubbio valore e guarda qualsiasi partita di hockey su ghiaccio riesca a trovare in tv o sul web.