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Phoenix Again, Unexplored

ETICHETTA: Black Widow

CITTÀ: Brescia (Italia)

GENERE: Progressive Rock

LINE UP:

  • Antonio Lorandi (basso, voce)
  • Sergio Lorandi (chitarra)
  • Marco Lorandi (chitarra)
  • Andrea Piccinelli (tastiere)
  • Giorgio Lorandi (percussioni)
  • Silvano Silva (batteria)

Terzo album per la formazione bresciana, già nota come Phoenix e ritornata sulle scene con questo nuovo monicker dopo la tragica scomparsa di Claudio Lorandi, che con fratelli Sergio e Antonio aveva fondato il progetto nel lontano 1981.

Il progressive rock dei Phoenix Again mantiene i legami con la tradizione del genere aprendosi però a influenze fusion e jazz, senza per questo far mancare episodi «frippiani» (Whisky) e addirittura vicini a un certo prog metal (That Day Will Come).

I brani sono ottimamente costruiti, complessi ma per nulla ostici, piacevoli all'ascolto e capaci di mostrare al meglio le capacità tecniche e compositive di una band che può contare su tre musicisti che hanno scritto pagine di storia del prog e tre che ne scriveranno di nuove, una miscela potenzialmente esplosiva e a mio avviso in grado di ravvivare con grande personalità la tradizione del progressive tricolore in Italia e nel mondo.

 

GIUDIZIO: Rinascente.

VALUTAZIONE: 8/10

TRACKLIST:

  1. That Day Will Come (6'55")
  2. Silver (4'57")
  3. The Bridge Of Geese (6'24")
  4. Whisky (6'08")
  5. Close To You (2'38")
  6. Valle Della Luna (8'43")
  7. To BE Afraid - Ansia (6'41")
  8. Great Event (6'18")
Luca Morzenti
Nato e cresciuto a Milano quando ancora c’erano i telefoni a gettone, ma residente da tempo in provincia di Brescia, ha esplorato l’universo musicale in ogni suo remoto angolo, dapprima come spettatore e successivamente come musicista, fonico, tecnico luci, promoter e road manager, fino all’attuale ruolo di giornalista/reporter. Collabora con riviste locali e nazionali scrivendo - oltre che di musica - di sport, letteratura, tecnologia e attualità. Quando non scrive, legge (almeno due libri a settimana), si diletta come correttore di bozze di libri non sempre entusiasmanti, scrive testi per musicisti di (in)dubbio valore e guarda qualsiasi partita di hockey su ghiaccio riesca a trovare in tv o sul web.