4.6 1 1 1 1 1 Rating 4.60 (10 Votes)

ETICHETTA: Autoprodotto
CITTÀ: Edolo (BS)
GENERE: Melodic Death Metal
LINE UP:

  • Cesare Damiolini (growl vocals, chitarre)
  • Freddie Formis (chitarre)
  • Pietro Toloni (clean vocals, basso)
  • Dylan Formis (batteria)

Esordio davvero ben riuscito, questo del quartetto bresciano, fautore di un Melodic Death Metal che rappresenta comunque un’etichetta limitante vista l’impostazione in grado di richiamare un certo Heavy germanico (con sfumature maideniane) per solidità e concretezza.

L’album si propone come un crescendo che raggiunge il suo apice nella parte centrale, con Cradle’s Lake e la magnifica accoppiata Last Forever/Silence In Your Mind a far emergere influenze nordiche (Amorphis su tutti) che comunque non compromettono la personalità dei brani, caratterizzati inoltre da liriche tratte da un volume che raccoglie antiche leggende della Valle Camonica, in parte adattate ma che costituiscono un notevole punto di forza in un panorama che tende ad essere piuttosto ripetitivo, denotando un’originalità confermata dalla conclusiva Middle Earth, in pratica un medley dei temi principali della trilogia cinematografica del Signore degli Anelli (validissima alternativa alla canonica cover). Al termine dell’ascolto, l’unica perplessità ad emergere riguarda le clean vocals, che nei momenti in cui la linea vocale diventa meno articolata tendono a perdere in dinamica, come emerge nell’opener My Prophecy e nella title track, oltre a risultare mixate un tantino “davanti” rispetto al resto (ma qui si tratta solo di gusti…), compreso un cantato growl che si dimostra sempre all’altezza della situazione, come d’altronde le parti strumentali, il tutto ottimamente prodotto sotto l’egida Media Factory. Da segnalare, infine, l’artwork ad opera di Jan “Örkki” Yrlund, artista finlandese già all’opera con gruppi del calibro di Manowar e - soprattutto - Korpiklaani, e le ormai immancabili quanto gradite ospitate - Lisy Stefanoni (Evenoire), Davide Cantamessa e Mauricio Carrion (Taste Hematic Chains) e Fabrizio Romani - oltre all’imminente video di Away From My Fears, in uscita durante questo mese di Aprile.

GIUDIZIO: Predestinato.

VALUTAZIONE: 4/5

TRACKLIST:
01. Proelium Aeternus (intro) (2’35”)
01. Forgotten Tales (1’18”)
02. My Prophecy (6’50”)
03. Forgiven In The Night (3’21”)
04. Away From My Fears (5’03”)
05. Cradle’s Lake (4’39”)
06. Last Forever (1’10”)
07. Silence In Your Mind (5’20”)
08. Lost Soul (4’25”)
09. Neverland (4’32”)
10. Follow Your Fate (5’52”)
11. Middle Earth (5’01”)

Luca Morzenti
Nato e cresciuto a Milano quando ancora c’erano i telefoni a gettone, ma residente da tempo in provincia di Brescia, ha esplorato l’universo musicale in ogni suo remoto angolo, dapprima come spettatore e successivamente come musicista, fonico, tecnico luci, promoter e road manager, fino all’attuale ruolo di giornalista/reporter. Collabora con riviste locali e nazionali scrivendo - oltre che di musica - di sport, letteratura, tecnologia e attualità. Quando non scrive, legge (almeno due libri a settimana), si diletta come correttore di bozze di libri non sempre entusiasmanti, scrive testi per musicisti di (in)dubbio valore e guarda qualsiasi partita di hockey su ghiaccio riesca a trovare in tv o sul web.