ETICHETTA: www.ironfolks.net

CITTÀ:  Bagnatica, Mondo

GENERE: Heavy Metal

LINE UP:

  • Davide Truzzi (The Boss)
  • Luca Zeus Morzenti (carta e penna)
  • Francesca “Fralla” Fusina (fotocamera)
  • Andrea Bosio (percussioni alla transenna)
  • Enrico Bertoni (strumenti musicali)
  • Uno Nessuno Centomila (pubblico)
  • Sergio Colleoni (Il Presidente Eterno)

Intro

2011, Manegarm e bengalaÈ già passato un anno.

Un anno che ci ha allontanati da quel magnifico festival chiamato Fosch Fest. Un anno che conclude il suo percorso senza farci ritrovare ancora una volta insieme in quei due giorni che rendevano Bagnatica un piccolo, grande centro dell’universo. Un anno che sembrava essere iniziato benissimo per il sottoscritto, a cominciare dall’attesa prima dell’intervista ai Cruachan, che determinò l’incontro con Davide Truzzi, dando inizio ad un percorso che mi ha portato a scrivere le parole che state leggendo. Un anno che verso la sua ipotetica metà (ovvero durante l’inverno) ha iniziato a popolarsi di strane voci, che parlavano dell’eventualità di un festival ridotto, se non addirittura annullato, come poi - purtroppo - confermato dal comunicato del Presidente Sergio Colleoni, il 19 Marzo scorso.

IronFolks.net ha rappresentato una delle tante presenze costanti al Fosch Fest. Per questo, al termine di questo maledetto anno, abbiamo deciso di ricordare quei momenti attraverso le impressioni di alcuni di noi, impegnati in vario modo per due giorni, edizione dopo edizione, in un festival che manca davvero tanto. A tutti.

La musica come gioco di contrasti: è di questo che ci parlano Liv e Alexander Skrull dei Leave's eyes, mentre io e Davide Truzzi li intervistiamo nei camerini del Pegorock. La loro band, uno dei nomi più noti del panorama Symphonic Metal europeo, mescola nel proprio sound la potenza di massicci riff metal con la leggerezza di sonorità sinfonico-folkeggianti, amalgamando il tutto con la voce angelica di Liv Kristine, vero marchio di fabbrica della band. Il metal sinfonico, genere che negli anni duemila ha goduto di particolare fortuna, gode raramente del giusto spazio nei festival italiani. Il che è strano, visto che si tratta di un filone metal particolarmente florido nel nostro paese. In ogni caso, fa sempre piacere trovare una serata di alta qualità come quella organizzata per sabato 31 maggio a Pegognaga, paese in provincia di Mantova dove ogni anno si svolge il Pegorock Festival. In apertura dei Leave's Eyes suonano gli Evenoire, band di cui ci siamo già occupati più volte qui su Ironfolks.

Vai all'album fotografico

Per presentare un nuovo album non c'è niente di meglio di un bel concerto. Possibilmente in casa, dove il pubblico è più caloroso e affezionato. E così, nella serata di giovedì 24 aprile, il Midian Live di Cremona ha ospitato il Release Party di Herons, secondo album dei cremonesi Evenoire. Una serata all'insegna del metal sinfonico, ripresa anche dalle telecamere di Studio1 TV. Ovviamente non potevamo mancare all'appello anche noi di Ironfolks: Davide Truzzi in persona è venuto ad immortalare il concerto con la sua fedele Reflex.

Era una serata importante, questa organizzata al Colony per il 22 Marzo, e non solo per il livello dei gruppi che sarebbero saliti sul palco, o per meditare sul livello di cultura musicale in un pubblico rappresentato dalla miseria di 40 persone in occasione del concerto di Don Airey il venerdì precedente (per la cronaca: tre giorni dopo, lunedì, la data di Udine è andata sold out: che sia Brescia il problema?). Era un serata importante perché si trattava del primo appuntamento di un certo livello dopo l’ufficializzazione dell’annullamento del Fosch Fest (una morte che, purtroppo, a mio avviso non sarà apparente…), argomento su cui nessuno dei presenti - gestori, musicisti, spettatori - ha potuto risparmiare un commento, un pensiero, una considerazione.
Lo spettacolo, però, non può (non deve) fermarsi, e l’occasione di passare una serata di buona musica grazie ad un poker d’assi costituito da Diabula Rasa, Vallorch, Folk Metal Jacket e Hell’s Guardian è stata colta da un buon numero di spettatori, attirati da un bill che non ha tradito né le attese, né il desiderio di dimenticare - anche solo per un po’ - il senso di vuoto che da Bagnatica ha invaso i cuori di tutti…

È sempre un piacere tornare al Circolo Colony, anche solo per bersi una buona birra, ben spinata e in un bicchiere di vetro (una cosa che può sembrare banale all'apparenza, ma è quasi unica per un Live Club). È un piacere ancora maggiore farlo quando una band come i Kalevala HMS s'impegna al massimo per presentare al meglio il suo ultimo lavoro: "Tuoni Baleni Fulmini", il primo DVD Live della formazione parmense, a cui noi di IronFolks abbiamo partecipato e di cui parleremo presto.

Il metal è una cosa seria. E proprio per questo è utile ogni tanto scherzarci e riderci su. Lo sanno bene i Nanowar, che si sono esibiti presso il Midian di Cremona nella serata di sabato 15 febbraio. Ero curioso di sentire dal vivo questa band, che si è rivelata ben al di sopra delle mie più rosee aspettative.
Appena arrivato davanti al Midian noto che la via è piena di auto. Ed infatti mi basta entrare per rendermi conto che anche il locale è pieno. C'è davvero molta più gente di quanta me ne aspettassi! Ma in fondo era prevedibile: il demenziale tira sempre.

Ogni genere musicale ha le sue “eminenze grige”, e gli Arcturus sono da sempre una delle band più rappresentative di quel filone complesso e poco stilisticamente definito chiamato avant-garde metal. Le occasioni di vedere dal vivo questa storica band norvegese in Italia sono davvero rare, e così il 2 novembre il Tempo Rock di Gualtieri si è riempito di gente giunta da lontano apposta per il concerto degli “Arturi” (ho sentito alcuni presenti dire di essere arrivati perfino da Torino e da Napoli). Ore 20.30 sono davanti all'ingreso del locale, dove i primi arrivati già attendono che si aprano i cancelli. Ore 21: neanche il tempo di entrare, e già sento dall'ingresso che la prima band sta iniziando a suonare: un folk-metal dalle tinte prog molto interessante, ma che mi suona familiare. Non mi resta dunque che entrare, per scoprire di chi si tratta...

Nelle prossimità del romantico e suggestivo castello di Malpaga (Cavernago) di BG - eretto dal glorioso condottiero cinquecentesco Bartolomeo Colleoni - viene allestita la pulsante Festa Giovani, interamente avocata alle nuove realtà della scena emergente Folk-Metal italiana durante la serata del 2-8-2013. Una bella kermesse invasa non solo dai nostalgici dell’ultimo Fosch Fest - ormai alla quinta edizione - ma anche da un numero abbastanza consistente di incuriositi e partecipi famiglie, ragazzi e giovani di tutte le età.

Cenate Sotto. Non è un'indicazione su dove ristorare, bensì il nome di un ridente paesino bergamasco in cui da ben nove anni si svolge una manifestazione chiamata “Music for emergency”. Si tratta di una serie di giornate con concerti di beneficenza in favore dell'associazione umanitaria. E nel 2013, per il secondo anno, è stato dedicato uno spazio speciale al metal. “Metal for emergency” è quindi una manifestazione che si incastra all'interno di una ben più ampia rassegna. Quest'anno, tra gli artisti non appartenenti a un ambito metal, sono stati ospitati nomi come “Casino Royale”, “99 Posse” e “Bassi Maestro”.
La parentesi di “Metal for emergency” è durata ben due giorni: venerdì diciannove si sono esibite le Crucified Barbara, aperte da “Crazy Dolls”, “The Jolly Power” e “Markonee”.

FOSCH FEST 2013 V EDITION – LIVE REPORT – day 2
Dopo una notte insonne di follie alcoliche, un’altra devastante giornata sta per scatenare la rovente piana di Bagnatica. Verso le 15 a dare una scossa ai barbari del Fosch Fest sono gli ARTAIUS, gruppo che si propone di sperimentare una coinvolgente commistione di sonorità Folk-Metal, Groove-Metal e Progressive-Rock anni ’70. Alcuni brani tratti dal freschissimo opus dei sassolesi, come Through the gates of time, Over the Edge, Horizon e Wind of Truth, trasmettono la carica al pubblico che fin da subito accorre numeroso alle transenne a cantare in coro ed a dare vita ai primi mosh. Piacevole è il gioco di flauto e leggiadra voce pulita delle anime femminili della band cui fanno contrappunto possenti inframezzi di growl e scream di stampo maschile. A sbavare leggermente l’esibizione sono solo numerosi problemi tecnici riguardanti la chitarra. In ogni caso, grande rispetto per la vivace Emilia Folk-Metal di Artaius, Diabula Rasa e Kalevala!

FOSCH FEST 2013 V EDITION – LIVE REPORT – day 1
di Andrea Bosio

13-14 luglio 2013: ecco le date del Fosch Fest, straordinario festival open air che per la quinta volta inonda la pianura bergamasca di Bagnatica di metallers italiani e ultimamente anche svizzeri, tedeschi e francesi, travolti dalla passione per sonorità di stampo folk-metal e tematiche legate a tradizioni popolari locali, medievali e mitologie nordico-pagane decantate negli anni scorsi da menestrelli del pari di Folkstone, Elvenking, Eluveitie, Manegarm, Heidevolk, Korpiklaani, Arkona, Moonsorrow, Kivimetsan Druidi, Negura Bunget e Trollfest. Come sempre lo spettacolo è offerto dall’ampia associazione locale no-profit StaffStoff, che profonde grandi sforzi economici per proporre band dal grosso calibro a livello internazionale sostenendo allo stesso tempo entità nostrane che meritano attenzione. Il prezzo? Appena 15 euro per 2 giorni con campeggio e parcheggio gratuiti. Al contrario di tanti altri rinomati festival allestiti ignorando l’idea di trasmettere passione ai fan, il Fosch Fest si distingue così - in un modo impeccabile - in un periodo di lutto generale per manifestazioni underground e big nel nostro Paese.