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Per presentare un nuovo album non c'è niente di meglio di un bel concerto. Possibilmente in casa, dove il pubblico è più caloroso e affezionato. E così, nella serata di giovedì 24 aprile, il Midian Live di Cremona ha ospitato il Release Party di Herons, secondo album dei cremonesi Evenoire. Una serata all'insegna del metal sinfonico, ripresa anche dalle telecamere di Studio1 TV. Ovviamente non potevamo mancare all'appello anche noi di Ironfolks: Davide Truzzi in persona è venuto ad immortalare il concerto con la sua fedele Reflex.

 Ad aprire la serata sono stati i Temperance, nuova chicca della scuderia Scarlet Records. La band si è formata solo nel 2013, ma ha già debuttato con un album omonimo: Temprance. D'altro canto la formazione è composta da musicisti già esperti, come i fratelli Giulio e Sandro Capone dei Bejelit, il loro degno compare Luca Negro e Marco Pastorino dei Secret Sphere.
La band dimostra fin da subito di sapere il fatto suo, sfoderando un power metal molto melodico che ricorda i lavori di band come Edguy, Sonata Arctica o Avantasia. Il sound dei Temperance dimostra però un'impronta molto personale, costruita con un gusto molto moderno e dal sapore vagamente pop, colorata dall'impiego di alcune basi sinfoniche/elettroniche (anche se, onestamente, ci starebbe meglio un tastierista che suona dal vivo). Da segnalare la performance della cantante Chiara Tricarico che, con tanto di ventilatore a muoverle i capelli, affianca un'ottima tecnica screaming a una notevole agilità vocale nel pulito.  Ed è pure un bel figurino, il che di certo non guasta. Né da meno sono i cori di Marco Pastorino, che sfodera un timbro molto power e un growl di tutto rispetto. Il pubblico gradisce e si lascia coinvolgere, e l'esibizione si lascia godere anche grazie a un mixaggio ben realizzato dei volumi.

Tocca poi agli Evenoire salire sul palco, accompagnati dalle note di Herons, brano d'apertura dell'album e introduzione per la successiva Drops of Amber. Molto d'effetto il vestito della cantante Lisy Stefanoni che, grazie allo stesso ventilatore di cui dicevamo sopra, si trasforma nella perfetta via di mezzo tra Xena e Marilyn Monroe. La scaletta scorre dominata dai pezzi del nuovo album, affiancati da brani del precedente Vitriol. La band porta sul palco del Midian un sound gothic rock, colorato da tinte folk, e ulteriormente arricchito dall'utilizzo di basi sinfoniche dal sapore orientaleggiante (che, giustamente, rimangono solo un sottofondo per l'esecuzione della vera band). Il concerto procede bene, nonostante alcuni spiacevoli problemi coi microfoni. A risentirne è sopratutto il microfono dei flauti dolci, soprano e tenore, che si sentono a singhiozzo. Ma il pubblico, che ormai ha riempito il locale, sopporta questi piccoli inghippi, e viene catturato dalla musica della band. A metà concerto torna sul palco anche Chiara Tricarico, per duettare con Lisy in Tears of Medusa, brano che nel CD vede la collaborazione di Linnéa Vikstrom dei Therion. La cantante dei Temperance dimostra una grande padronanza nell'uso della maschera, conferendo alla sua voce sfumature liricheggianti senza scadere nel pacchiano.

A fine concerto non manca chi si presenta a fare i complimenti alle due band, a riprova del fatto che anche (e noi diciamo SOPRATUTTO) le band di inediti hanno qualcosa da dare. E, visto che se li meritano, glieli facciamo anche noi: complimenti! Una serata coi fiocchi!

Andrea Spontoni
Laureato in musicologia presso l'università di Pavia, attualmente studia presso il Biennio di Nuove Tecnologie e Multimedialità del conservatorio di Trento. Appassionato di teatro, letteratura fantasy e cinema horror, come musicista si occupa soprattutto di musica elettronica. È dal 2013 tastierista della band Hard'n Heavy mantovana Overnight Sensation.