Riceviamo e pubblichiamo:

Sono considerati una delle realtà più importanti del panorama dark doom, non solo Italiano ma anche internazionale, e Terror From Hell Records non può che essere orgogliosa di presentarvi il largamente anticipato quarto album in studio dei Abysmal Grief, Strange Rites of Evil. Registrato ancora una volta ai Chrismon Studio di Genova, Strange Rites of Evil conferma le orrorifiche e oscure sonorità della band. Probabilmente si tratta dell'album più diretto, e meno atmosferico, degli Abysmal Grief: un insano malessere che prende forma in pesanti riff monolitici e tensione ansiolitica da film horror. Ancora una volta i genovesi dimostrano le loro grandi doti come compositori di musiche infernali. Ancora una volta confermano la loro leadership sul genere dark doom.

L'album uscirà il prossimo 2 novembre in CD per Terror from Hell Records e il 24 dicembre in LP per Horror Records.

Ad aprile 2016, anno in cui celebreranno i loro vent'anni di attività, gli Abysmal Grief partiranno per un tour europeo con gli Epitaph. Unica data confermata al momento è la partecipazione al Roadburn Festival di Tilburg il 14 aprile.

Riceviamo e pubblichiamo:

Siete in cerca di una bordata di heavy metal fatto come una volta, intriso di sudore e birra? Siete pronti a fare festa dura? Avete voglia di scuotere la testa fino a rompervela e bere come se non ci fosse un domani? Se la risposta è “sì”, i M.A.I.M. hanno quello che fa per voi! 

Formatisi nel 2008 nella dolomitica Belluno, i M.A.I.M. non sono il solito gruppo folk metal, ma piuttosto un combo heavy-speed armato di strumenti acustici con i quali creano il loro unico e personale “Epic Casera Metal”. 

Dopo due EP e sei anni di attività passati scatenando l’inferno in club e festival del Triveneto, i M.A.I.M. tirano ora le fila in un epico album di debutto, in cui ogni traccia è un classico live del gruppo. 

Sapientemente prodotto da Tommy Talamanca ai Nadir Music Studios, “Manere, Ombre, Briscole”, questo i titolo scelto per il lavoro, copre tutti i temi più cari al bevitore di spritz (carri armati artigianali, draghi evasori e ubriachezza molesta) e mette in mostra tutta la grinta e la potenza del combo dolomitico. 

In uscita per Nadir Music/Audioglobe il Italia e all’estero il 9 Ottobre

Ne vedrete (e ascolterete) delle belle!

Infos: https://www.facebook.com/maimbelluno - www.nadirpromotion.com

Otto Album rimasterizzati - periodo 1977/ 1988

Tutti contenenti materiale non ancora pubblicato

Riceviamo e pubblichiamo: Gli Scorpions celebreranno il loro 50° anniversario con la ristampa su SPV/Audioglobe di alcuni dei loro più bei album (su diversi formati) il prossimo 6 Novembre

Il 1965 fu l’anno di fondazione degli Scorpions, ed il loro successo fu costruito con sudore e duro lavoro, sia in studio che in tour. Il periodo chiave del loro successo fu quello dal 1977 al 1988 quando, con il produttore Dieter Dierks, gli Scorpions registrarono otto album che ne hanno definito il DNA musicale della band vendendo più di 100 millioni di album in tutto il mondo.

Per diverse generazioni di fans dell’hard rock canzoni come ‘Still Loving You’, ‘Rock You Like A Hurricane’, ‘Holiday’, ‘Big City Nights’ or ‘Blackout’ sono veri e propri inni rock.

Gli Scorpions hanno sempre avuto incredibili chitarristi, Rudolf Schenker, Michael Schenker, Uli Jon Roth and Matthias Jabs sono considerati tra i più grandi chitarristi di tutti i tempi, così come la voce di Klaus Meine, ne ha caratterizato in maniera inequivocabile il sound.

Nella decade che ha seguito la pubblicazione di Taken By Force e Tokyo Tapes, gli Scorpions diventano superstar in Giappone, Europa, Nord e Sud America, in Unione Sovietica e Asia, suonando durante concerti leggendari, come ad esempio il Rock in Rio che vide la partecipazione di  350,000 persone, o per il primo Monster Of Rock festival. 

A Novembre per celebrare la loro incredibile carriera, gli Scorpions, pubblicheranno le 50 Anniversary Deluxe Editions, ristampe contenenti tesori costuditi per anni quali brani ancora inediti, versioni demo di canzoni già pubblicate e video di concerti mai prima d’ora commercializzati. Tutto il materiale è stato selezionato dalla band durante 6 mesi di estenuante lavoro di ricerca. Inoltre tutti i CD sono accompagnati da un booklet contenente foto rare, copertine dei singoli, posters dei tour e immagini del backstage oltre alle note di Edgar Klsener, redattore della versione tedesca di Metal Hammer, che ha seguito la carriera della Band per molte decadi.

Cinque degli otto album sono accompagnati da un DVD che contiene interviste, apparizioni televisive e documentari che ripercorrono il procedimento creativo che ha portato alla realizzazione degli album Lovedrive, Blackout, Love At First Sting, World Wide Live and Savage Amusement. I vinili (da 180 grammi) sono repliche del vinile originale, e verranno venduti insieme al CD contenente le bonus tracks della deluxe edition. Gli 8 vinili sono pubblicati in un Super Deluxe Box Set ad edizione limitata e numerata.

Riassumere 50 anni di carriera è davvero difficile, dicono gli Scorpions, e lo abbiamo fatto rispettando il periodo di massima creatività della band, cercando di migliorare la qualità sonora, lasciando intatto l’emozioni originali.

Le 50 Anniversary Deluxe Editions sono pubblicate da BMG e distribuite in Europa da SPV/AUDIOGLOBE

Gli Scorpions sono al momento nel bel mezzo del loro 50th Anniversary World Tour, che toccherà l’Italia con ben tre date a Novembre a Roma, Milano e Trieste.

50th Anniversary Deluxe Editions

  • Taken By Force (1977) Digipack CD, Vinyl/CD, audio download – mastered for iTunes;
  • Tokyo Tapes (1978) Digipack 2 CD, Do Vinyl/2CD, audio download – mastered for iTunes;
  • Lovedrive (1979) Digipack CD/DVD, Vinyl/CD, audio download – mastered for iTunes;
  • Animal Magnetism (1980) Digipack CD, Vinyl/CD, audio download – mastered for iTunes;
  • Blackout (1982) Digipack CD/DVD, Vinyl/CD, audio download – mastered for iTunes;
  • Love At First Sting (1984) Digipack 2CD/DVD, Vinyl/2CD, audio download – mastered for iTunes;
  • World Wide Live (1985) Digipack CD/DVD, 2Vinyl/2CD, poster, audio download – mastered for iTunes;
  • Savage Amusement (1988) Digipack CD/DVD, Vinyl/CD, audio download – mastered for iTunes.

SADIST - TRACKLIST E COVER DEL NUOVO ALBUM "HYAENA"

Riceviamo e Pubblichiamo: I Sadist hanno appena rivelato il bellissimo artwork di copertina del nuovo, attesissimo album 'Hyaena', il settimo per la storica formazione, la cui uscita è prevista per il 16 ottobre su Scarlet Records:

 

Ecco la tracklist:

 

1.The Lonely Mountain

2.Pachycrocuta

3.Bouki

4.The Devil Riding the Evil Steed

5.Scavenger and Thief

6.Gadawan Kura

7.Eternal Enemies

8.African Devourers

9.Scratching Rocks

10.Genital Mask

 

Registrato tra Dicembre 2014 e Maggio 2015 ai Nadir Music Studios di Genova sotto la sapiente guida del produttore Tommy Talamanca, 'Hyaena' è un mix di sonorità variegate: dalle atmosfere brutali tipicamente Death Metal al Progressive italiano ed europeo, dai suoni etnici a quelli tribali, nella ricerca di un linguaggio musicale alternativo che rimandi all'affascinante concept del disco, incentrato appunto sulla iena, il temibile predatore che vive nelle pianure di buona parte del continente africano. 

I testi, che recano la firma del frontman Trevor Sadist, analizzano le abitudini del branco, le tattiche di caccia, la naturale brutalità dell'animale nel divorare la preda viva, fino alle antiche leggende che vedono la iena cavalcata dal diavolo. 

Descritto come il capitolo discografico più tecnico e maturo della band, l’album è stato curato in ogni minimo dettaglio, sia per quanto riguarda l'aspetto musicale che quello visivo (le illustrazioni sono a cura del pittore Luca Orecchia, l’impaginazione di Manuel Del Bono di Pixelside, mentre il set fotografico è stato realizzato da Svetlana Fomina all’interno della suggestiva cornice del Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria”, dove la band ha avuto l’opportunità di posare con un teschio di iena risalente al 1888). 

Il disco sarà preceduto dal videoclip del brano 'The Lonely Mountain', per il quale la band si è avvalsa della collaborazione di Darya Korneeva. 

In occasione degli imminenti show di supporto all’uscita dell’album, i Sadist saranno invece accompagnati dal percussionista Jean N’Diaye, presente come special guest anche su disco. Presto ulteriori aggiornamenti su www.scarletrecords.it

I Kalevala raggiungono i 10 anni di attività, e li festeggiano in grande stile. Uscirà a fine marzo il loro prossimo lavoro: un digipack CD + DVD, dal titolo “Tuoni, baleni e fulmini”.
Il CD è un “live in studio”, registrato rigorosamente in presa diretta. I brani registrati sono tratti prevalentemente dagli ultimi due album della band: “I musicanti di Brema” e “There and back again”, ma ci saranno alcune interessanti novità: le cover di “Master Blaster” di Stevie Wonder e di “Supernaut” dei Black Sabbath, la irish song irlandese “Whiskey on a Sunday” di Glin Hughes ed il canto anarchico “Il galeone”. Ospiti speciali del CD sono nientemeno che il Lore, cantante dei Folkstone, la cantante soul parmigiana Ross Volta e il violinista Anchise Bolchi. Il sottoscritto ha avuto la fortuna di assistere alla registrazione presso l'Elfo Studio di Tavernago, e può confermarvi che si tratta di un lavoro veramente eccezionale!
Il DVD è invece un rockumentary sulla band, contenente le registrazioni del concerto della band al Brintaal Festival. Ma non solo: anche riprese dalle registrazioni del CD, oltre ad un po' di backstage. Un gioiellino in cui c'è anche il tocco della nostra Francesca “Fralla” Fusina, nonché di Davide truzzi, il capoccia Ironfolks.net. Regista del DVD è Simone Incerti Zambelli, a cui vanno i miei personali saluti e ringraziamenti per aver ripreso la mia intervista alla band durante le registrazioni in studio.
E partirà il 21 febbraio dal circolo Giovane Italia di Parma il tour di presentazione di “Tuoni, baleni e fulmini”. Se volete saperne di più, non vi resta che fare un giro sull'apposita pagina Facebook

Ulvedharr: al lavoro sul nuovo disco

Una delle più belle scoperte nel panorama Metal italiano, relativamente all’anno da poco conclusosi, sono stati i bergamaschi Ulvedharr, fautori di un interessante album d’esordio intitolato Swords Of Midgard, valida testimonianza di devozione nei confronti dei maestri nordici (Unleashed su tutti) ma con un approccio più semplice, diretto, quasi grezzo nel suo incedere che non lascia alcuno spazio a qualsivoglia orpello, badando all’essenziale e conferendo una netta personalità all’insieme dei brani. La band ha affrontato i mesi successivi all’uscita del disco con un’intensa attività live, che li ha visti fra l’altro tra i più acclamati protagonisti dell’ultima edizione del Fosch Fest, tangibile consacrazione davanti ad un pubblico sicuramente competente che ha apprezzato una live performance che in un certo senso ha incoronato Ark Nattlig Ulv, Mike Bald, Klod e Fredreyk come “vincitori morali” della quinta edizione del festival di Bagnatica. Alla luce di tutto questo, ci ha fatto quindi immenso piacere essere ospitati verso la fine dello scorso Dicembre nella sala prove del gruppo, a distanza di circa un anno dall’uscita del primo disco, per poter ascoltare in anteprima alcuni dei brani (sei, per la precisione) che andranno a finire sul secondo full-lenght, curiosità legittimata dal poter osservare gli eventuali cambiamenti operati dal quartetto in fase di composizione.
E di cambiamenti ce ne sono.